Banche e Fondi di investimento possono influenzare il valore dei cambi

Banche e Fondi di investimento gestiscono grossissime quantità di denaro sui mercati finanziari, non solo per motivi speculativi ma anche per motivi di gestione del denaro di milioni di clienti investitori e risparmiatori.

Non bisogna pensare allo sportello bancario che troviamo nel nostro quartiere, ma alle sedi centrali delle grandi banche d’affari in Giappone, in Svizzera a Londra, ecc…

Da questi uffici vengono gestiti sui mercati miliardi di dollari ogni giorno e ci sono delle persone esperte che si occupano di fare questo con dei software specifici:

Ora, sicuramente poche persone hanno la forza finanziaria e le conoscenze tecniche di questi operatori, ma chi ha lavorato con una sala cambi o fondo d’investimento sa come gli operatori finanziari specializzati rilevano le tendenze di mercato e “si inviano” segnali tra di loro per stabilire punti di inversione di tendenza oltre il quale il prezzo non deve andare nella giornata.

Questi operatori si chiamano in gergo Market Maker e hanno delle specifiche regole che spesso si trasformano in “trappole” per chi non le conosce e investe il proprio denaro “a caso”.

Ad esempio, per anticipare questa salita ho dovuto prima individuare un chiaro segnale dei Market Maker:

In questo specifico caso, le banche giapponesi che operano nella sessione asiatica (fascia di colore celeste) hanno atteso l’apertura della sessione di Londra per comunicare con un segnale di doppio minimo un eventuale rialzo.

E questo ad esempio è solo uno dei mille casi che possono verificarsi come segnale di un rialzo.